Al fine di garantire la sicurezza dei fondi degli utenti della piattaforma ASTX, prevenire l’afflusso di fondi illeciti e ridurre il rischio di congelamento delle carte bancarie, tutti gli utenti sono invitati a leggere attentamente questa guida e a rispettare rigorosamente le relative disposizioni, contribuendo insieme a mantenere un ambiente di trading sicuro e stabile.
Capitolo I: Come evitare efficacemente i fondi illeciti e prevenire il congelamento delle carte bancarie
Durante le transazioni in valuta fiat, gli utenti devono prestare attenzione ai seguenti aspetti:
1. Regole per i trasferimenti di conto
Non accettare trasferimenti da conti non intestati alla propria persona: tutti i pagamenti ricevuti devono provenire da conti con nome reale, coerenti con l’identità della controparte della transazione. In caso di trasferimento da un conto non intestato, è necessario restituire i fondi tramite lo stesso canale per evitare l’attivazione dei controlli di rischio bancari.
Evitare i pagamenti tramite terzi: è vietato utilizzare pagamenti o incassi effettuati da terzi; l’identità reale del pagatore deve corrispondere a quella della transazione.
2. Gestione dei termini sensibili nei trasferimenti
Evitare note sensibili: nelle causali dei bonifici non inserire termini legati alle criptovalute come “USDT”, “BTC”, “ETH”, per evitare l’intercettazione delle transazioni da parte dei sistemi di controllo bancari.
Filtraggio dei fondi: se si riceve un trasferimento contenente termini sensibili, si consiglia di restituirlo tramite lo stesso canale indicando “trasferimento errato” o “errore di pagamento”, riducendo il rischio di congelamento.
3. Utilizzo separato delle carte per incasso e pagamento
Carta dedicata: utilizzare una carta esclusivamente per ricevere fondi e un’altra per effettuare pagamenti, evitando la commistione dei flussi finanziari che potrebbe attivare controlli di rischio.
Sostituzione periodica della carta di incasso: le carte utilizzate con elevata frequenza per lunghi periodi devono essere sostituite regolarmente, trasferendo i fondi su una carta bancaria più sicura.
4. Gestione e circolazione dei fondi
Ridurre la permanenza dei fondi sulla carta di incasso: evitare di mantenere grandi somme per lunghi periodi; trasferire regolarmente i fondi su una carta bancaria sicura o su un conto di gestione finanziaria.
Rotazione periodica delle carte bancarie: utilizzare più carte per distribuire i fondi e ridurre la probabilità di congelamento.
5. Verifica dell’utilizzo delle carte
Carte bancarie inutilizzate da lungo tempo: prima del primo utilizzo, effettuare una piccola transazione di prova per verificare il corretto funzionamento delle operazioni di incasso e pagamento.
Capitolo II: Strategie di filtraggio dei fondi
Il filtraggio dei fondi può ridurre efficacemente i rischi di controllo bancario, rendendo i fondi delle transazioni più sicuri e conformi.
1. Metodi di filtraggio dei fondi
(1) Filtraggio tramite Alipay o Yu’e Bao
Dopo aver ricevuto i fondi, ricaricarli sul saldo Alipay o su Yu’e Bao o su altri conti di gestione finanziaria.
Dopo un certo periodo di tempo o dopo operazioni di gestione finanziaria, trasferire i fondi su un’altra carta bancaria sicura.
(2) Filtraggio tramite prodotti finanziari a breve termine
Depositare i fondi su piattaforme finanziarie come Lufax o Yu’e Bao e acquistare prodotti finanziari a breve termine o a vista (ad esempio depositi di 7 o 30 giorni).
Alla scadenza del prodotto, prelevare i fondi su una nuova carta bancaria per evitare che transazioni frequenti attivino i controlli.
(3) Prelievo in contanti e successivo deposito su una nuova carta bancaria (adatto a piccoli importi)
Dopo aver ricevuto i fondi sulla carta bancaria, prelevarli in contanti e depositarli su una carta bancaria sicura.
Si consiglia di privilegiare le operazioni allo sportello, evitando operazioni frequenti tramite ATM o mobile banking che potrebbero attivare controlli di rischio.
Nota: il filtraggio dei fondi deve rispettare le leggi e i regolamenti bancari e nazionali vigenti, garantendo la legalità e la conformità delle transazioni.
Capitolo III: Modalità di gestione del congelamento delle carte bancarie
Il congelamento delle carte bancarie si divide in congelamento bancario e congelamento giudiziario, con le seguenti modalità di gestione:
Sezione I: Congelamento bancario
1. Cause del congelamento
Controllo del rischio bancario: in alcune aree le banche non supportano le transazioni in asset digitali; se viene rilevato che un conto è coinvolto in transazioni di criptovalute (ad esempio causali contenenti BTC/ETH/USDT), il conto può essere congelato.
Comportamenti di transazione anomali:
trasferimenti di grandi importi a tarda notte;
transazioni frequenti o tra più conti;
utilizzo improvviso di una carta bancaria inattiva da lungo tempo per grandi importi;
causali contenenti termini sensibili.
2. Modalità di gestione
Contattare la banca: informarsi sulle cause del congelamento e sulle procedure da seguire.
Fornire documentazione giustificativa:
carta d’identità o passaporto;
prova dell’origine dei fondi (buste paga, registri delle transazioni);
estratti conto bancari (con timbro ufficiale della banca).
Attendere la revisione e lo sblocco: generalmente la verifica e il ripristino delle funzionalità del conto richiedono 7–15 giorni lavorativi.
3. Misure preventive
Ricordare alle controparti di non inserire riferimenti alle criptovalute nelle causali dei trasferimenti.
Alternare l’uso di più carte bancarie per evitare transazioni frequenti su una sola carta.
Trasferire regolarmente i fondi per ridurre il rischio di congelamento dovuto a transazioni di grande importo.
Sezione II: Congelamento giudiziario
1. Cause del congelamento
Sospetto di transazioni con fondi illeciti: fondi collegati a frodi, schemi piramidali o raccolte fondi illegali.
Inserimento tra i soggetti sotto indagine: flussi di fondi collegati a casi penali.
2. Procedura di gestione
Comprendere la situazione del congelamento: contattare la banca o le autorità di polizia per ottenere informazioni (durata, tipo di congelamento, autorità competente).
Preparare la documentazione:
documenti di identità;
prove delle transazioni recenti;
estratti conto bancari (con timbro ufficiale);
prove dell’origine del reddito (buste paga, fatture, ecc.).
Collaborare con l’indagine: presentare i documenti alle autorità competenti per dimostrare la legittima origine dei fondi.
Congelamento a breve termine (36–72 ore): attendere pazientemente lo sblocco automatico.
Congelamento a lungo termine (6 mesi–1 anno): lo sblocco non è possibile prima della chiusura del caso; è necessario collaborare con l’indagine.
Trasferimento dei fondi dopo lo sblocco: si consiglia di trasferire immediatamente i fondi per evitare un secondo congelamento.
3. Misure preventive
Filtraggio dei fondi: filtrare i fondi sulla carta di incasso prima di trasferirli ulteriormente.
Pagamenti e incassi con identità reale: assicurarsi che l’identità e la carta bancaria della controparte corrispondano.
Restituzione immediata dei pagamenti non intestati: restituire i fondi indicando “errore di pagamento” per evitare il coinvolgimento dell’account in casi giudiziari.
Conclusione
Il rigoroso rispetto delle regole di gestione dei fondi, la separazione delle carte di incasso e di pagamento e un adeguato filtraggio dei fondi possono ridurre in modo significativo il rischio di congelamento delle carte bancarie. In caso di congelamento, è fondamentale contattare tempestivamente la banca o le autorità giudiziarie competenti e fornire la documentazione legale necessaria per collaborare alla risoluzione del caso.